Molti di voi avranno notato in questi giorni gli enormi volumi, tutti su certificati in scadenza a metà dicembre emessi da Unicredit.
Sugli indici questi due certificati hanno scambiato diversi milioni, tra l’altro con flussi in vendita molto importanti, facilmente riconducibili a clienti della stessa banca che non si capisce perché lo abbiano tenuto 17 mesi per poi venderlo a un mese dalla scadenza rinunciando a 1 punto di rendimento, le barriere sul nostro indice poste nel primo caso a 19180 e nel secondo a 21247 con l’indice in area 33500 non penso potessero fare paura.
Probabilmente è stato proposto loro un qualche certificato di nuova emissione, oramai siamo a novembre ed è tempo di budget !!


Aldilà delle vendite è il prezzo di questi certificati che è stranamente molto basso, Unicredit a un mese dalla scadenza difficilmente espone lettera a prezzi che offrano un rendimento superiore allo 0.3%-0.4% mensile, del resto questi prodotti sono quasi delle obbligazioni Unicredit, visto che la probabilità di barriera è molto vicina allo zero.

Questo top bonus con sottostante Unicredit ha sicuramente una piccolissima probabilità di poter andare a barriera (ma penso che ben pochi di voi possano credere che Unicredit possa valere 29€ tra un mese) ma offrire quasi un 2% in un mese è autentica follia.
Non ho le foto dell’altro giorno (in cui si comprava tutto meglio) ma anche il DE000HD48DN0 che quota ora 103.10 e rimborsa 104 con Bper a 6€ e barriera a 2,66€ non è assolutamente normale.

Oppure il DE000HD7WRS2 che rimborsa 105,50 con Banco Bpm che vale quasi 7€ e con barriera a 4.62€ è impensabile che non possa pagare il premio.

A questo punto non sorprende neanche che il certificato DE000HB9VX19 che un certo rischio lo ha (Stm difficile che possa perdere 4€ in un mese, ma possibile) sia in lettera a 99.12 per un rendimento del 3% in un mese.

Sta sbagliando Unicredit o sta prezzando un prossimo crollo a brevissimo?
Non credo nessuno sappia cosa faranno i mercati nell’immediato, ma sono più propenso ad un errore di Unicredit, che essendo così diffuso può essere solo riconducibile ad un intervento manuale sulla volatilità.
Ai posteri l’ardua sentenza!!
Giovanni
P.s: ai fan dei capitali garantiti o dei certificati che rendono una miseria (sotto al 10%) su indici o con airbag, posso solo dire che meglio stare liquidi e pescare queste occasioni che tenere soldi fermi 4-5 anni ed esporsi comunque alle oscillazioni di mercato per avere meno e con rischi decisamente maggiori.
Potrai scrivere i tuoi commenti nel mio gruppo Facebook o nel mio canale Telegram entrambi dedicati ai certificati di investimento dove puoi avere sicuramente risposte esaustive.
